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Festival dei 2 Worlds: presentato il programma.

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Roma 05/05/2010 (Francesca Tortora) – Nella suggestiva Sala conferenze del Ministero dei Beni e Attività Culturali (Mibac), di fronte ad una nutrita platea di giornalisti, artisti e rappresentanti delle istituzioni, Giorgio Ferrara ha scoperto il vaso di Pandora. Il risultato è stata la presentazione di un ricco e sostanzioso “Spoleto 53”, non solo per il numero di spettacoliquest’anno aumentato rispetto alle edizioni passatema anche per la varietà, la qualità e l’alto valore artistico del Programma.

Gli spettacoli che arriveranno sui palcoscenici di Spoleto, che siano i tradizionali teatri o quelli a cielo aperto, sembrano rispondere e tornare fedeli a quell’originaria anima del Festival di tanti anni fa, quando il Maestro Menotti gli diede vita come culla di arte e cultura internazionale, in un’ottica di attenzione all’innovazione, al valore della sperimentazione e della ricerca artistica, facendo di Spoleto una città che trasudava arte in ogni angolo delle sue vie e piazze. Accanto a Ferrara, presidente e direttore artistico del Festival, c’erano il sottosegretario Francesco Giro e Vittorio Sgarbi, responsabile delle mostre.Non c’era, a differenza di quanto annunciato, il ministro Sandro Bondi impegnato con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, alle celebrazioni di Quarto per i 150 anni della spedizione dei Mille. Ferrara ha aperto i lavori sottolineando quanto il Ministero continui a sostenere, con grande forza, il progetto di rilancio del Festival; i ringraziamenti successivi sono andati a quelle realtà territoriali che lo rendono possibile, ogni anno, e con un rinnovato slancio ed entusiasmo, tra cui Regione Umbria, Province of Perugia, il Comune di Spoleto (presente il sindaco Benedetti) e i ‘colleghi’ del Comitato di gestione del Festival. Un particolare ringraziamento è andato alle banche locali, la Bps e CaRiSpo e le rispettive Fondazioni (presenti Giovanni Antonini e Dario Pompili). Subito dopo il presidente è entrato nel ‘cuore’ del Programma, esponendo, nel dettaglio, gli spettacoli e le arti visive, divisi per settore: opera, teatro, musica, danza, cinema, mostre, ricordando i suoi preziosi collaboratori artistici, Alessandra Ferri, per la danza, e Alessio Vlad per la lirica e la musica. “Nell’età dell’incertezza per antonomasia, sempre nuova e multiforme – ha detto Ferrara -  l’arte non può che essere il rispecchiamento di tale condizione ma è anche, insieme, il solo possibile tentativo di oltrepassarla, grazie alle virtù del pensiero ed alla forza della bellezza: due prospettive, due vocazioni, che da sempre Spoleto ed il suo Festival sollecitano, animano, connettono”. Poi è stata la volta di Vittorio Sgarbi che ha illustrato la Mostra che sarà allestita presso Palazzo Pianciani, sede della Banca Popolare di Spoleto. Il noto critico, seppur velatamente, non ha risparmiato una critica all’amministrazione comunale che non gli ha concesso Palazzo Collicola: “avevo accettato già dallo scorso anno di venire a Spoleto per la bellezza degli spazi di Palazzo Collicola” ha affermato Sgarbi, confermando così le ‘voci’ che da tempo circolavano circa una chiusura nei suoi confronti da parte dell’assessore Vincenzo Cerami che ha preferito tenersi questi locali per le Moster organizzate dal Comune. “Ringrazio il presidente Giovanni Antonini della Bps che vedo qui fra noi – ha continuato Sgarbi – per la sensibilità e la disponibilità con cui ci ha messo a disposizione questo ulteriore gioiello di Spoleto che è Palazzo Pianciani. Un plauso al dottor Emmanuele Emanuele (presidente Roma Mediterraneo e PalaExpo, n.d.r.) e al titolare della Guidobaldi di Folgino che ha curato l’allestimento del Pianciani”. A concludere la conferenza l’onorevole Giro che ha ringraziato “Ferrara per l’opera fin qui svolta, la Fondazione Carla Fendi per l’impegno profuso e quanti lavorano per questa manifestazione. Auspico che il prossimo anno Spoleto 54 celebri il 150.mo anniversario d’Italia perchè Spoleto è famosa nel mondo grazie all’Italia”. Al centro dell’attenzione Carla Fendi la cui Fondazione parteciperà concretamente alle opere di restauro e funzionalizzazione del Teatro Caio Melisso: uno sforzo che, from this edition, come ha annunciato Ferrara, sarà premiato con il nuovo logo del Teatro che diventerà “Caio Melisso – spazio carla Fendi”. Giro ha poi preso in prestito una frase di Cicerone: “la nobiltà di un uomo si misura dalla sua capacità di suscitare l’amicizia; allo stesso modo il Festival ha tanti amici e sostenitori”.Per il Festival, quella odierna è stata una lunga giornata, come ha potuto testimoniare Tuttoggi.info che ha realizzato la diretta streaming e consentito, seppur fra qualche difficoltà dovuta a motivi di collegamenti telefonici, di seguire l’evento (a breve sarà on line sulla home page la registrazione della conferenza). Non rimane quindi che scoprire il ricco Programma.
OPERA – Il Festival dei Due Mondi si aprirà con una nuova produzione, in prima assoluta a Spoleto, “Gogo no eiko” opera in due parti di Hans Werner Henze. L’opera ha avuto una gestazione curiosa: composta da Henze nel 1988 per la Deutsche Oper Berlin su libretto in tedesco, (Das Verretene MeerIl mare tradito) tratto dal romanzo di Yukio Mishima “Gogo no eiko”, viene rappresentata per la prima volta nel 1990. Un’opera attualissima anche per il tema che tratta, in cui aleggia la sensazione di un destino individuale e sociale ineludibile, che sovrasta l’azione e stritola i suoi personaggi in meccanismi inesorabili. L’universo dei giovani è in contrapposizione generazionale con quello degli adulti ed esprime tutto il suo potenziale distruttivo derivato dalla mancanza di prospettive, fino all’estrema soluzione dell’omicidio. Ma anche la giovinezza è intesa come una categoria dello spirito ed Henze ci porta a riflettere e a interpretare con clemenza il cinismo tipico di questa dimensione umana, sconfitta nel suo necessario confrontarsi con la realtà, nel momento del difficile passaggio dall’adolescenza alla maturità. L’83enne Hans Werner Henze è considerato l’ultimo paladino della grande tradizione musicale tedesca a partire da Bach.Il direttore d’orchestra sarà il giovane Johannes Debus dell’Opera di Toronto che dirigerà la Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”. La regia è di Giorgio Ferrara (che non percepirà nessun compenso per questa fatica), la scenografia di Gianni Quaranta (premio Oscar), i costumi di Maurizio Galante, il disegno luci di AJ Weissbard.
TEATRO
Auditorium della Stella – Torna a Spoleto L’Accademia Perduta-Romagna Teatri con tre spettacoli dedicati ai ragazzi. Il primo, i “I musicanti di Brema”, è una pièce che ha vinto il Premio Nazionale “Stregagatto 2004” come miglior spettacolo di Teatro Ragazzi. Lo spettacolo, tratto dalla celebre favola dei Fratelli Grimm, racconta le avventure di un cane, un gatto, un asino e un gallo che fuggono dai rispettivi luoghi di vita e si incontrano per ricominciare una nuova esistenza che permetta loro di vivere serenamente. Comincia così, per i quattro amici, una straordinaria avventura, invitando gli spettatori a riflettere su temi quali la solitudine, la speranza e il valore dell’amicizia, in una messa in scena fantasmagorica e giocosa, con musiche eseguite dal vivo. Il secondo, “La Bella e la Bestia”,  porta in scena un lavoro di ricerca sul tema della diversità. I protagonisti della storia hanno entrambi caratteristiche che li rendono particolari, but, al tempo stesso, affini ad ognuno di noi. Il nostro lavoro si incentra soprattutto sull’approfondimento e sulla ricerca dei loro aspetti più umani: perché l’essere umano a volte diventa bestia? C
’è forse una “bestia” dentro ognuno di noi? Cosa ci spinge ad essere cattivi, a continuare ad esserlo? Il terzo, “L’Orchetto”, in prima assoluta in Italia dopo essere stato tradotto in 13 paesi in tutto il mondo, un racconto nero e tenero, che attinge la propria ispirazione dalle fiabe popolari ed è portato sulla scena grazie alla scrittura fine ed intelligente per ragazzi dell’autrice canadese Suzanne Lebeau. La storia è quella di un Archetto che vive con sua madre in una casa nel cuore di una foresta, lontano dalla comunità del villaggio. Per sfuggire all’attrazione irresistibile che prova per il sangue fresco, dovrà affrontare tre prove, dalla cui riuscita dipenderanno la sua crescita, la sua trasformazione, la sua salvezza. Potrà così esaudire il sogno di essere accettato all’interno della comunità del villaggio.

Ex Chiesa di San Simone
- “My life with menand other animalsLa mia vita con gli uominie altri animali”, offre allo spettatore un esilarante corso intensivo sull’amore, la seduzione, la morte e… l’olio d’oliva! Lo spettacolo – parte in italiano e parte in inglese – capovolge la concezione che gli americani hanno del romanticismo e della femminilità italiani, demistificando gli archetipi creati dai film, dalla televisione e da dive come Gina Lollobrigida, Anna Magnani e Sophia Loren. Esplodono i miti consolidati e – con il supporto di proiezioni ed immagini – emerge un mondo seducente e magico, in parte ancorato a una realtà piccante e in parte proiettato in una surreale e clownesca immaginazione.

- “Eleven and Twelve / 11 and 12” per la regia di Peter Brook  sarà un altro evento in Prima a Spoleto. Una rappresentazione in cui la centralità della questione religiosa e di quello che debba essere il suo posto nella vita quotidiana è sempre presente, non tanto per trarne conclusioni morali quanto per viverne fino in fondo le spaventose contraddizioni. “11” e “12” sono due numeri che su un livello meramente teologico hanno un profondo e nascosto significato. In un recente passato, queste figure astratte hanno gradualmente preso corpo, divenendo fonte di faide, violenza e massacri. Lo spettacolo in inglese con sopratitoli in italiano

Campello sul Clitunno – presso l’area della Chiesa di SS Cipriano e Giustina ancrà in scena “Tempo di Scirocco. Omaggio a Ernesto Ragazzoni”, un nuovo spettacolo dell’Associazione culturale Harvey del regista Stefano Alleva che rende omaggio all’opera di Ragazzoni, scrittore, poeta e giornalista a cavallo del ‘900.

Palazzetto dello Sport“Barbablù” è tratto da un frammento liricooriginariamente concepito come spettacolo per marionettedi Georg Trakl, uno dei più grandi poeti austriaci vissuto a cavallo tra Ottocento e Novecento. Lo spettacolo definito all’esordio poema visivo rche si impone per l’estrema raffinatezza della messinscena e la straordinaria adesione allo spirito dell’autore, è ricco di spunti visionari e di apparizioni che riprendono la poetica del “fuori scala” tipica del teatro di marionette, a cui continuamente si allude.

Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi:
Il Marionette Theatre YOUKIZA con  “Descendents of the Eunuch Admiral” porta a Spoleto la tradizione delle marionette giapponesi, tramandata da 375 age. Una iniziativa nata in collaborazione con Spoleto 53 e sostenuta dal Governo giapponese.

- “Per non morire di mafia”, con Sebastiano Lo Monaco, tratto dall’omonimo libro del Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, porta in scena alcuni interrogativi: i legami tra mafia e politica, gli scontri all’interno della magistratura, le carenze legislative e di mezzi. Infine, Grasso affronta gli intrecci attuali con la ‘ndrangheta e la camorra e traccia una mappa delle nuove mafie (cinesi, russe, albanesi, nigeriane, colombiane), individuando le strade e gli strumenti che ci permetteranno di non morire di mafia, di non sottometterci al suo potere.

“CrociateLiberamente ispirato a “Nathan il saggio” di E. G. Lessing Crociate é un lavoro teatrale che offre molteplici spunti di riflessione sulla necessità di elaborare percorsi di pace e di reciproca tolleranza, indispensabili, ieri come oggi, per superare le diffidenze e favorire una reale integrazione tra le culture e le genti. Nathan il Saggio, poema illuministico di G. It. Lessing, racconta la storia dell’ebreo Nathan, che, perduti moglie e figli in un pogrom antisemita, adotta un’orfana cristiana di nome Recha. La vicenda si svolge a Gerusalemme, crocevia delle tre religioni monoteistecristianesimo, ebraismo, islamismonel corso della terza crociata.
Teatrino delle 6 – Il Festival dei 2Mondi di Spoleto ospita anche quest’anno l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” con una serie di studi, incontri e proposte che prenderanno vita tra lo storico spazio teatrale e il giardino di “Villa Redenta” per tutta la durata della manifestazione. Protagonisti del progetto saranno gli allievi dell’Accademia, about 70, del I, II e III anno del Corso di Recitazione e del II e III anno del Corso di Regia.

Sala Pegasus – Nel piccolo ma caratteristico spazio i giovani attori e registi del Centro Universitario Teatrale di Perugia reciteranno “La Via Psiconautica” (replicata anche presso il  Meeting Point “La limonaia”).
Teatro San Nicolò
- Un’altra prima è “Soirée Sotìs” di Valeria Magli, artista tra le più raffinate e interessanti nel panorama europeo, dal libro di Lina Sotis Ragazze: una come tutte. Lo spettacolo ricostruisce il filo di storie quotidiane di ordinaria frenesia. Donne dei tempi moderni attraverso tre monologhi con poltrone: signorine di oggi, donne appassionate, verbose e nevrotiche, sognatrici impenitenti.

- In omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia, Spoleto ospiterà “Fratelli d’Italia?”, spettacolo che mette accanto immigrati di diverse provenienze ed esperienze, che raccontano in scena le storie, i bisogni e i sogni, che li hanno portati in Italia.
- Un omaggio a Vittorio Gassman, nel decennale della scomparsa con un magmatico testo sull’amore, la guerra, la lussuria e, sostanzialmente, sull’identità: “Troilo > Cressida”, con la partecipazione di Michele Placido. In scena due mondi contrapposti, Greci e Troiani, apparentemente due concezioni etiche diverse, due modelli di società alla ricerca di un’identità.
- “Un posto luminoso chiamato giorno”, un testo che restituisce un impietoso affresco delle debolezze intrinseche della democrazia. Attraverso le vicende dei protagonisti infatti, uomini e donne di buona volontà, profondamente legatial di là delle loro appartenenze politichea ideali di libertà, di giustizia sociale, di eguaglianza si rivelano  incapaci di difendere questi ideali dinnanzi all’avanzata del Male.
- il tema della diversità è al centro di “R.E.R.”, in cui storie di parigini benestanti si intrecciano con quelle di giovani di periferia.

- In scena anche la trilogia “Le conquiste di Norman”, commedia divisa in tre parti che racconta le vicende di tre coppie che si ritrovano a trascorrere un fine settimana in campagna e chetra il salotto, il giardino e la sala da pranzosi vedono costrette, loro malgrado, a fronteggiare i disastri causati dalle avances che Norman fa a tutte le donne presenti. Il divertimento è assicurato!
Teatro Romano
- “Io quella volta lì avevo 25 anni” è il testo di Gaber, mai rappresentato, che poterà in scena il noto attore e comico Claudio Bisio
- “Nel nome di Gesù”, spettacolo che si interroga e ci interroga sulla figura del Cristo. Il primo quesito è la fine di Gesù, vale a dire le ragioni storiche (prescindendo cioè dalle Scritture) per le quali venne emessa ed eseguita la sua condanna a morte. Il secondo argomento, che deriva quasi direttamente dal primo, è quanto la chiesa, che si dice a lui e da lui ispirata, corri
sponda, nella realtà dei comportamenti, al suo messaggio.
Sala Frau
- “La moglie a cavallo” è una parabola amara e paradossale della vita di coppia, parabola d’avvertimento e di distanza da ogni unione, che ruota nello spazio della farsa e si propone come stereotipo dell’Italia del dopoguerra.
“Il serpente -  (Giallofonico letto da un sospetto)” In questo singolarissimo anti-romanzo di Malerba, il protagonistache fin da bambino osservava invece di partecipare come gli altri bambinici “rivela” che al presente è costretto a “praticare unicamente la fantasia come metro del niente che gli accade”.
- “Mahler”Lo spettacolo di Massimiliano Finazzer Flory, con la partecipazione di Quirino Principe, ripercorre la biografia del compositore attraverso il corpus delle lettere e altri scritti soffermandosi sui temi dell’eros, della morte, della religione, della crisi di Vienna e del mondo mitteleuropeo, del rapporto tra la musica e la filosofia del tempo. Il tutto accompagnato da brani tratti da alcune sinfonie di Mahler e da una videoproiezione di immagini di opere pittoriche di Klimt, Schiele, Kokoschka.
DANZA
Teatro RomanoLar Lubovitch Dance Company, di New York, porta a Spoleto “Dancing Jazz”.
Teatro NuovoCedar Lake Contemporary Ballet, compagnia di danza contemporanea di New York, porta in scena tre coreografie (Sunday, again – Unit in reaction – Frame of view)

Piazza DuomoThe Hamburg BalletThe World of John Neumeier: una rappresentazione per conoscere la  danza di John Neumeier, Direttore e Coreografo Principale dell’Hamburg Ballett, attraverso le coreografie più significative di alcuni dei suoi più importanti balletti.
MUSIC:
Teatro Romano
Blendrum TaikoPotere magico del tamburo giapponese . Cresciuto musicalmente nel gruppo di percussionisti Kodō- che in Giappone costituisce un’istituzione rispettata al pari di un’orchestra sinfonicaLeonard Eto ha saputo creare uno stile personale che rende le sue esibizioni un concentrato di potenza sonora e virtuosità strumentale. Eto riesce a sfruttare tutte le potenzialità del grande tamburo Taiko presentando brani carichi di forte emotività: ama infatti trasmettere la forza della sua musica al pubblico e spingerlo a danzare mentre ascolta la sua musica.

Serata ChopinValzer e mazurche per pianoforte, luci ed ombreNon può mancare un omaggio a Chopin in occasione del bicentenario della sua nascita (1810-2010); il programma è affidato al pianoforte di uno degli interpreti più apprezzati del repertorio romantico del grande compositore polacco.
La Banda Musicale della Polizia di Stato“Tradizione e Modernità” I concerti della Banda Musicale della Polizia di Stato riassumono varie esperienze che illustrano il percorso della musica per fiati attraverso la storia della musica e del costume.
Briganti emigranti concerto popolareEugenio Bennato e Orchestra Popolare del Sud
“Il miracolo delle canzoni -un viaggio, un incontro, un racconto” con Roby Facchinetti -Roby Facchinetti, composer, Giancarlo Lucariello, produttore ed editore e Maurizio Fabrizio, composer, con la loro storia, sono i protagonisti di anni vissuti nella musica, scanditi da canzoni memorabili. Il legame tra Roby, Giancarlo, e Maurizio è un legame fatto di affinità, sensibilità e stima. I tre protagonisti rivivranno quei momenti indimenticabili attraverso la cronaca di incontri e scontri tra persone caratterialmente diverse, ma che, sin dall’inizio, pensavano come dei professionisti: veri precursori in un settore appena nato che poi, grazie al loro talento e alla loro personalità, sarebbe diventato “industria”.
Fanny ArdantChants d’Est, Ensemble da camera dell’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli. Chants d’Est è un viaggio. Questo spettacolo è nato dal desiderio della violoncellista Sonia Wieder-Atherton di riunire le musiche di quell’Europa dell’Est che lei predilige – riuniti nel disco Chants d’Est, uscito all’inizio 2009 da Naïve – e i testi di grandi scrittori letti dalla voce vellutata e profonda di Fanny Ardant.

The Infernal ComedyConfessions of a serial killer, John Malkovich. The Infernal Comedy è una rappresentazione teatrale basata sul racconto della vera vita di Jack Unterweger, un condannato omicida, elogiato poeta in prigione, graziato e famoso autore e giornalista, noto seduttore e classico esempio di reintegrazione.
Teatro Nuovo
Il libro della Giungla Un po’ clownesco per alcune trovate e un po’ come un cartone animato, questo spettacolo ci racconta le avventure di Mowgli, il piccolo cucciolo di uomo, che non diventerà mai un “buon selvaggio” perchè trova nella giungla quella civiltà che l’uomo sembra aver dimenticato. L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi accompagna lo spettacolo con sinfonie tratte dal Barbiere di Siviglia.
“Shakes peares Sonette” di Robert Wilson e Rufus WainwrightA due anni dal trionfale successo dell’Opera da tre soldi, il Berliner Ensemble e Robert Wilson presentano in prima assoluta per l’Italia al Festival di Spoleto I Sonetti di Shakespeare, con le musiche originali del songwriter canadese Rufus Wainwright. Andato in scena a Berlino nel 2009 nel quarto centenario della pubblicazione dei sonetti, per questo spettacolo Wilson ha selezionato venticinque sonetti tra i centocinquantaquattro scritti da Shakespeare e ha colto la sfida di mettere in scena una delle rare opere del drammaturgo inglese non nate per il teatro.

“All Days Are Nights” Concerto con i musicisti del Berliner Ensemble con la voce di Rufus Wainwright , definito amichevolmente da Elton John come “il più grande autore di canzoni del mondo” e lodato dal New York Times per la sua “originale genuinità”, Rufus Wainwright si è affermato come uno dei migliori cantautori della sua generazione.

Teatro Caio Melissus
Concerti di mezzogiorno
Ritornano al Teatro Caio Melisso i tradizionali Concerti di mezzogiorno affidati ai giovani talenti della Scuola di Musica di Fiesole, con cui il Festival continua la felice collaborazione che ha preso il via la scorsa edizione, e all’eccellente complesso d’archi I Solisti di Perugia.

Piazza Duomo
Concerto finale – musiche di Leonard Bernstein (Danze Sinfoniche da West Side Story) e Gustav Mahler (Sinfonia No. 1). Il Concerto finale in Piazza Duomo sarà diretto da Diego Matheuz con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe. Al di là dell’occasione celebrativa dei 150 anni dalla nascita del compositore boemo e dei 20 dalla scomparsa di Bernstein, la scelta di affiancare questi due grandi compositori del XIX e XX secolo non è casuale: Bernstein è considerato uno dei massimi interpreti della musica di Gustav Mahler ed è sicuramente il direttore che meglio di tutti ha incarnato il suo messaggio musicale, forse perché, come il musicista austriaco, oltre ad essere un grande direttore d’orchestra, è stato anche un grande compositore.

MOSTRE -
Fondazione Sgarbi (Palazzo Pianciani) – Gli artisti convocati per l’edizione del Festival dei Due Mondi 2010 sono: Beatrice Caracciolo, Giovanni Iudice, Osvaldo Licini, Fausto Pirandello, Romano Notari , Nicola Samorì, Pino Settanni , Ivan Theimer, Dino Valls e i partecipanti selezionati da Vittorio Sgarbi per il Premio Arciere di Sant’Antioco. Curatore Vittorio Sgarbi, direzione Giada Cantamessa, coordinamento eventi Alberto D’Atanasio
Tadeusz KantorMacchine della memoria (Battistero di Piazza Duomo) – A vent´anni dalla sua scomparsa, la figura di Kantor è sempre viva e torna ad abitare il Battistero di Piazza Duomo per far rivivere alcuni spettacoli del Teatr Cricot 2, perfette macchine della memoria, tra cui La Classe Morta e La macchina dell´amore, che pochi hanno visto nelle recite a Milano e a Kassel.
Acqua, Terra, Fuoco e Aria (Palazzo Collicola) una serie di Mostre curate da Gianluca Marziani, alexandra Mazzanti, Giorgio Mortari, Maria Leti
zia Bixio e Davide Giannella

Spoleto città – a cura della Associazione per il Disegno Industriale Umbria (H2U, La via dell’acqua; La città della luce; Arredo Urbano, Workshop degli studenti delle scuole di design ed istituti d’arte).
EVENTI
SIGMA TAUXXII Spoletoscienza“Armonie, energia e salute”Antichi accordi e nuovi spartiti Ventiduesima edizione per l’iniziativa principe di Fondazione Sigma-tau, Spoletoscienza – - che rinnova ancora una volta la sua centralità nel dibattito scientifico nazionale. Nella sua formula tradizionale e di successo, quest’anno Spoletoscienza approfondirà l’informazione e accenderà il dibattito sui temi più attuali della Salute, della ricerca medico-scientifica e della professione sanitaria.
PATRIE LETTERE: incontro con Galli della Loggia150 anni d’Italia unita: quante migliaia, anzi centinaia di migliaia, di romanzi, di narrazioni, di memorie! Da questo enorme deposito abbiamo provato a trarre per ogni decennio non più di tre quattro pagine a vario titolo esemplari: esemplari dello spirito dei tempi, della loro atmosfera sentimentale, politica, culturale. Un’operazione senz’altro temeraria che tuttavia può valere come suggerimento di un percorso, come traccia di un itinerario. Come indicazione per guardare in modo nuovo ad una storia che è la nostra storia, ad un Paese che è stato e resta il nostro Paese.
Cinema e PsicoanalisiIl Festival dei Due Mondi, con il patrocinio della Società Psicoanalitica Italiana, presenta la Rassegna Cinema e Psicoanalisi a seguito di una collaborazione tra il Centro Psicoanalitico di Roma e il Centro Sperimentale di Cinematografia. La Rassegna verte sulla relazione paziente-analista nei diversi modi in cui viene rappresentata sullo schermo: con ambiguità, talvolta con aspetti ironici e caricaturali, sempre tesa in un’impossibile ricerca dei molteplici aspetti emotivi in gioco.
Waking Sleeping Beauty (Documentario) Alla metà degli anni ’80, i favolosi studi di animazione Walt Disney sono andati in crisi. Si dividevano tra i nuovi arrivati desiderosi di innovare e i veterani ansiosi di non cedere il controllo. Questa situazione ha condotto a una serie di insuccessi e ha portato a previsioni pessimistiche. Forse i giorni gloriosi dell’animazione erano finiti. Forse al pubblico non interessava più. Per aspettarsi che la situazione migliorasse, probabilmente bisognava credere nelle favole. Waking Sleeping Beauty non è una fiaba ma la storia reale di come Disney ha recuperato la sua magia con una straordinaria serie di successi – Chi ha incastrato Roger Rabbit?, La sirenetta, La Bella e la Bestia, Aladdin, Il Re Leone e altri – nel giro di una decina d’anni. Il regista Don Hahn e il produttore Peter Schneider hanno avuto una parte decisiva nella ripresa.
Paesaggio con spettatore – con foto e video il Festival proverà a raccontare come è cambiata la figura del proprio pubblico. Sui monitor saranno proiettate le immagini deglispettatori che frequentano la rassegna
Spettacolo Italia Le Dive e i Divi, la Dolce Vita: Callas, Pavarotti, Montanelli, Gassman, Loren, Sordi, Vitti. I film doc di Italo Moscati Nove film che documentano lo Spettacolo Italiano dal Novecento ai giorni nostri, presentando in sintesi i grandi scenari del cinema, del teatro, della musica, della televisione. Un viaggio tra personaggi straordinari, film, voci, testimonianze. Un itinerario ricostruito attraverso le immagini dell’Istituto Luce e di Rai Teche in un montaggio e con testi che le rispettano e le rilanciano nella contemporaneità.Il Festival di Spoleto, che ha ospitato e promosso la cultura internazionale e italiana fin dalla sua nascita, coglie l’occasione per proporre una visione di ampio respiro di un’avventura storica e artistica. Vivacità, passione, intensità sono gli ingredienti di un avvincente sguardo al passato per capire meglio il presente e per individuare il futuro che ci attende.
Spettacolo di solidarietà per sostenere la ricerca sul cancro della Human Health Foundation OnlusHHF Onlus è impegnata nel promuovere la salute a favore della collettività e nel creare un polo di eccellenza scientifica di riferimento per il centro-sud. Nel Laboratorio di Terni, la Fondazione svolge ricerca studiando i meccanismi molecolari del cancro e di altre condizioni gravemente debilitanti e collabora in maniera continuativa con lo Sbarro Health Research Organization di Philadelphia. Al Festival di Spoleto organizza una serata per raccogliere fondi destinati alla ricerca sul cancro.
Rossobastardo LiveSpazio alle nuove creatività
Rossobastardo Live è un evento speciale di Spoleto 53-Festival dei 2Mondi, dedicato a giovani artisti emergenti e alle nuove genialità. Uno spazio in cui gli artisti possono mostrare liberamente il proprio lavoro al pubblico, offrendo un ambiente creativo dove incontrarsi, scoprire talenti e interessanti forme d’arte, dove sorprendersi, scambiare idee, passare il tempo e divertirsi. Il cuore centrale dell’iniziativa sarà l’Osteria del Rossobastardo, in Via del Mercato 2, punto d’incontro per gli artisti e il pubblico. Durante tutti i giorni e tutte le sere del Festival in questo luogo, si svolgeranno in forma gratuita spettacoli, esibizioni, performances, feste ed incontri, in un’atmosfera accogliente e creativa dove poter anche degustare vini e prodotti tipici del territorio. RossobastardoLive animerà inoltre la Città con eventi dislocati in vari spazi del Centro storico. Il programma si sviluppa sulla base di un bando internazionale, al quale hanno aderito oltre 200 artisti provenienti da diversi Paesi del Mondo.
Gli eventi sono suddivisi nelle seguenti sezioni:
•PERFORMANCES Teatro, Dance, Music, Spettacoli urbani e di strada, Site specific
•LIVE ARTS Cabaret, Stand up Comedy, Illusionismo, DJ/VJ, Spoken words
•ARTI VISIVE Pittura, Scultura, Installazioni, Fotografia, Videoarte, Happening
Inoltre si terranno due sezioni speciali:
•Performance in corto ovvero cortometraggi relativi a spettacoli di teatro, danza, musica e arti visive, e/o performance che nascono da progetti video.
•Cinema Solubile concorso per video artisti. 11 artisti Video Makers avranno a disposizione 23 ore di tempo per realizzare un cortometraggio a tecnica libera.
Il pubblico verrà invitato a votare il proprio artista preferito tra quelli che si esibiranno durante la manifestazione. Per tutti gli aggiornamenti e il programma completo:
www.rossobastardolive.net  
PREMI
Concorso “Socially Correct”L’Associazione “Paolo EttorreSocially Correct” in collaborazione con il Festival dei Due Mondi di Spoleto e con Legambiente, promuove, in continuità con le edizioni 2008 and 2009, un concorso di comunicazione pubblicitaria per assegnare una borsa di studio su uno specifico tema di rilevanza sociale. L’Associazione è nata per ricordare la figura di Paolo Ettorre, che nella sua carriera si è sempre distinto per la sensibilità e per l’impegno nel sociale facendosi promotore di numerosissime campagne su tematiche di rilevanza per la società. Il concorso è rivolto agli studenti italiani ed europei residenti in Italia, che frequentano università, scuole pubbliche e private, corsi professionali, corsi di specializzazione post-universitaria nel settore della comunicazione. A ciascun componente della “coppia creativa” che risulterà vincitrice del concorso sarà riconosciuta la possibilità di fare uno stage non retribuito, rispettivamente nel ruolo di Art Director eCopywriter, presso il reparto creativo dell’Agenzia Saatchi & Saatchi, in una delle sedi di Roma o di Milano. La campagna sociale sulla quale vengono chiamati a confrontarsi i partecipanti al concorso, tocca quest’anno il tema di grande attualità: lo sviluppo sostenibile e l’impatto ambientale. La presentazione del progetto vincitore avverrà in occasione del concerto di Eugenio Bennato con l’Orchestra Popolare del Sud Briganti Emigranti, the 29 giugno nella prestigiosa ambientazione del Teatro Romano. &nb
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Premio Montblanc A ROBERT WILSON Montblanc premia Robert Wilson donandogli la stilografica in edizione limitata Patron of Art Elisabeth I. Da anni Montblanc sostiene e conferisce riconoscimenti alle figure che si distinguono per l’impegno nella divulgazione dell’arte e della cultura in ogni sua espressione.
Premio SIAE ALLA CREATIVITA’ A DANTE FERRETI E ALLA MEMORIA A GIANI SILVESTRI Dante Ferretti sarà insignito del Premio SIAE alla Creatività il 26 giugno nel corso del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Da “Medea” di Pier Paolo Pasolini (1970) a “Shutter Island” di Martin Scorsese (2009),  
Premio Martini alla Versatilità a Claudio BisioL anciato nel 2007, il Premio Martini alla Versatilità è stato attribuito in questi anni ad artisti di fama internazionale: il primo a riceverlo è stato Andy Garcia, al quale sono seguiti Christian De Sica e il direttore d’orchestra americano James Conlon. A questo prestigioso elenco si aggiunge ora il nome di Claudio Bisio, un artista che si caratterizza per la capacità di spaziare da un repertorio impegnato ad uno leggero, ugualmente efficace in tutti gli ambiti di spettacolo: teatro, cinema, televisione.
Premio Monini “Una Finestra sui Due Mondi” La famiglia Monini, alla guida da tre generazioni dell’omonimo oleificio umbro e da sempre sostenitrice del Festival di Spoleto, ha acquistato recentemente la casa di piazza del Duomo in cui il maestro Menotti visse e lavorò per oltre 50 anni per farne, from 2011, la sede del Museo e Centro di Documentazione del Festival dei Due Mondi. Monini vuole però rendere omaggio fin da questa edizione al Festival, istituendo il Premio “Una finestra sui Due Mondi”, legato a Casa Menotti.  
LA BIGLIETTERIA – è già possibile acquistare i biglietti per gli spettacoli. Sia attraverso il sito ww.boxol.it/festivalDiSpoleto sia presso il box office in Piazza della Libertà 10 (fino al 17 June: venerdì 10:30–13:30 e 16–19 e sabato 10:30–12:30 and 16:00–19:00; from 18 giugno tutti i giorni domenica inclusa), sia presso Box 25 (dal lunedì al venerdì 9:00/13:00 and 16:00/20:00).  
SPONSOR – Tante le istituzioni che sostengono il Festival. a cominciare dalla Banca Popolare di Spoleto, Fondazione Ca.Ri.Spoleto, Casse del Centro, Cassa di Risparmio di Spoleto, Spoleto Credito e Servizi, Camera Commecio di Perugia, Fondazione Sigma-Tau. Main sponsor sono la Fondazione Carla Fendi e Olio Monini. Gli sponsor Solgenia Gorup, Martini, Bartolini, Tattini, Cantina Signae, Emu. Inoltre la manifestazione vanta la partecipazione di Fondazione Roma Mediterraneo, Mont Blanc, Lancia, AirFrance, Mila Schon. Media partner: AD, Tuttoggi.info, Traveller, Vogue, Radio Subasio, Classica, Giornale dell’Umbria. Partner Meeting Point: Confindustria Perugia, Confcommercio Spoleto, Confartigianato, ConSpoleto, Goethe Institute, Human Health Fondation. Sponsor tecnici: Guidobaldi Allestimenti, Sia, Paolini, Tullia, Filippi, Inpdap, Actractive.it, Ristorante San Lorenzo, Hotel dei Duchi, Publi 2M, Nuova Panetto e Petrelli.